Terra dei fuochi, Sculture in plastica per denunciare il degrado ambientale

Scritto il 11.10.2013

150 manichini realizzati dall’artista casertano Giovanni Pirozzi con bottiglie di plastica riciclata a raffigurare il corpo umano  con una parte annerita, sono stati istallati tra Casal di Principe, Casapesenna e San Cipriano d’Aversa. Sono questi i comuni della Terra dei Fuochi a cavallo tra le province di Caserta e Napoli. E’ questa solo l’ultima manifestazione di protesta contro il degrado ambientale organizzata delle associazioni Work in progress ed Abc. Tra le sculture ci sono anche tre figure più piccole a ricordare i tanti neonati colpiti da patologie tumorali. Le opere sono state realizzate con 5 mila bottiglie di plastica recuperate nei locali pubblici e saranno esposte per tre giorni durante i quali le associazioni hanno organizzato incontri, concerti ed iniziative varie per lanciare un’ ulteriore denuncia sul degrado ambientale del territorio. Si inizia stasera con un convegno che vedrà la presenza dell’ambientalista nonché presidente di Libera Enrico Fontana, l’oncologo Antonio Marfella e Stefano Tonziello esperto sul riciclo dei rifiuti. Quindi, il vescovo di Aversa Angelo Spinillo.

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