Oriundi. Superfici sotterranee. La mostra di Maria Eudoxia Mellao al Belvedere

Scritto il 30.09.2013

Si inaugurerà domenica 6 ottobre alle ore 19, nella splendida cornice del Belvedere di San Leucio, la mostra “Oriundi. Superfici sotterranee” di Maria  Eudoxia Mellao a cura di Enzo Battarra. L’iniziativa è stata promossa dalla gallerista dell’Unusual Art Gallery Sueli Viana che ne ha curato anche l’organizzazione in collaborazione con Vincenzo Mazzarella. Maria Eudoxia Mellão, una delle più famose artiste brasiliane, nota a livello internazionale per le sue sculture, cui si sono affiancati negli ultimi anni i gioielli, vere opere d’arte. L’esposizione sarà vistabile fino al 20 ottobre prossimo. Nel testo in catalogo il curatore scrive: “È nata in Brasile Maria Eudoxia Mellão. Ed è brasiliana, da sempre, dai suoi genitori, dalla sua storia familiare. Eppure ha dentro di sé l’inquietudine della partenza, della scoperta di nuovi mondi. Tra le piantagioni di caffè ci ha vissuto. E su quei terreni avrà ascoltato racconti di viaggio e descrizioni di mitici luoghi, leggende metropolitane e favole rurali. Tra Maria Eudoxia Mellão e la sua terra c’è un rapporto inesauribile, ancestrale, un rapporto che la induce a indagare la natura dei luoghi. Un impulso viscerale la porta a scoprire le radici della terra, fino a evidenziare quelle superfici sotterranee che sono aree geografiche mentali, ma sono anche la base comune che tiene insieme popoli e generazioni”. Battarra aggiunge: “Le sue sculture sono naturali, nella doppia accezione del termine. Sono fatte di natura, ma sono anche spontanee, immediate, conseguenziali. L’armonia è data da un equilibrio geometrico, che sottende alle superfici e si concretizza nei volumi. La luce incontra queste opere e le accarezza, scoprendone i particolari e nascondendosi nei vuoti. Sono fatte di fibre tessili, ma hanno una compattezza metallica, un rigore formale. Hanno i colori della terra e della terra sono figlie. Sono totem queste sculture, per il loro carattere primigenio e per la loro immediatezza simbolica. Sono policrome e polimateriche, ma hanno un forte carattere unitario nel loro sviluppo plastico”. La Unusual Art Gallery, è a due passi dalla Reggia, nel salotto della città, e più precisamente in quel quadrilatero dell’arte e della moda, fatto di vicoli e botteghe, dove storicamente si sono registrati negli ultimi decenni i maggiori fermenti culturali e commerciali cittadini. È qui che la padrona di casa Sueli Viana, brasiliana doc, ma ormai cittadina casertana a tutti gli effetti, ha deciso di aprire le porte all’arte contemporanea continuando un percorso iniziato nella sua terra d’origine.

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