Esagono. Quarant’anni di attività. Bo: “Un traguardo importante”

Scritto il 31.01.2013

Quarant’anni di attività. Quarant’anni gestiti con forza, impegno, fatica e passione. Questi, infatti, gli ingredienti che hanno fatto di Esagono, l’azienda di Aversa specializzata nel settore della vendita di ceramiche, pavimenti e arredo bagno un fiore all’occhiello della provincia di Caserta. Un traguardo importante costruito grazie alla professionalità e alla concretezza, qualità riconosciute a Giovanni Bo che nel 1969 in pieno boom economico, insieme con il fratello Francesco, ha fondato il primo punto vendita di piastrelle in via della Libertà ad Aversa. Un’attività che ha conosciuto nel corso di quarant’anni un notevole successo tra privati e professionisti del settore che hanno scoperto nell’azienda Esagono prodotti selezionati ed esclusivi, scelti personalmente da Giovanni Bo ed esposti con una moderna concezione di allestimento. Affiancato dalla moglie Franca Corrado, che dal 1974 riveste principalmente il ruolo di supervisione del personale, Giovanni Bo arriva ora a un obiettivo importante, quello appunto dei 40 anni di attività, testimonianza di serietà e di successo inseguito tenacemente e raggiunto con assiduo impegno. “C’è – dice Bo – una grande volontà di proseguire sul cammino intrapreso tanti anni fa, di andare avanti nonostante la crisi che ci assilla tutti e di ripartire come se fosse la prima ora. Adesso abbiamo dalla nostra parte la tecnologia, i nuovi mezzi di comunicazione, le immagini e i nuovi concetti emozionali”. Ed è con questo grande spirito di innovazione condito da tanto entusiasmo che l’imprenditore annuncia la riapertura il prossimo 3 luglio alle 19 della storica sede di Aversa (viale della Libertà 19/25). La ristrutturazione ad opera dello studio Grano di Modena ha comportato una vera e propria rivoluzione d’immagine con una struttura all’avanguardia e ultramoderna, “bella da vedere ma – come dice Bo – anche da vivere”. Poi aggiunge: “Mi piace ricordare che alla sede di Aversa con ben 2500 metri quadrati coperti adibiti a deposito e 500 metri destinati all’esposizione della merce, si affianca lo showroom di Caserta in via Daniele, inaugurato nel 1992 in un punto strategico della città, tra Corso Trieste e via Roma. Successivamente ristrutturato, lo showroom di Caserta si propone con un’immagine completamente rinnovata, sofisticata espressione del gusto contemporaneo e del nuovo modo di concepire il bagno e, più in generale, le ceramiche. Cinque vetrine accattivanti, dove trovano spazio gli ultimi prodotti delle più note aziende, dai lavabi di ultima generazione in corian e le raffinate forme in pietra di Antonio Lupi, alle eleganti ceramiche del Gruppo Florim e le fantasiose rubinetterie della Gessi. E ancora tante altre marche di altissimo livello che si potranno vedere anche nella innovativa sede di Aversa, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta: Vip Cotto D’Este, Cesar, 14 ora italiana, le vasche della Kos e Iacuzzi, Casa Dolce Casa, Made a Mano, i Parquet Flaminia, gli splendidi camini Focus. Questo nuovo percorso si caratterizza anche da tante novità? E’ vero! Io e mia moglie Franca, grazie allo spirito di scoperta che ci anima, abbiamo voluto approfondire le nuove strategie di vendita, avvalendoci del contributo di professionisti del settore che ci hanno dato e continueranno a dare un prezioso contributo. Mi piace citare la dottoressa Donatella Caprioglio, docente di psicologia infantile all’Università di Parigi, che parla della casa attraverso l’occhio della professionista. Gli spazi cambiano come cambiano le persone ed è per questo che ogni volta dobbiamo chiedere “che cosa vogliamo dalla nostra casa e nella nostra casa”. Un progetto non sempre tiene conto di questi aspetti psicologici e la tendenza è di riempire a forza con oggetti che poco hanno a che fare con la personalità di chi ci vive. Quindi, il professor Dipak Raj Pant, illustre antropologo ed economista di origine nepalese che insegna Antropologia ed Economia presso l’Università Carlo Cattaneo di Castellanza e si occupa di consulenza strategica presso aziende ed istituzioni. E’ il fondatore e responsabile di “Extreme Lands Program”, lo studio dei modelli di sviluppo delle aree geografiche più marginali e difficili della terra. Tre i consigli indicati per una efficace gestione aziendale dal professor Pant, in uno dei suoi ultimi seminari che abbiamo seguito io e mia moglie: il raggiungimento degli utili nel rispetto delle regole; la distribuzione di una parte degli utili nel territorio che ha permesso di ottenerli, la creazione, oltre che del successo economico, anche di una leadership culturale nel territorio di appartenenza, contribuendo a diffondere un sistema di idee e di valori di riferimento. Ma la personalità eclettica di Giovanni Bo non ha limiti. L’imprenditore è anche membro dell’Angaisa, Associazione nazionale commercianti articoli idrosanitaria climatizzazione pavimenti rivestimenti arredobagno. Una personalità dinamica quella di Giovanni Bo, non c’è che dire, e la dimostrazione è anche nella vivacità di organizzare eventi, e il nuovo spazio di Aversa ben si adatta, che vanno di pari passo alla sua attività di imprenditore, cui è sicuramente riconosciuta una leadership nel settore. Tra gli eventi organizzati dalla ditta Esagono di Giovanni Bo e dai suoi collaboratori come non ricordare il premio “esagono” arrivato alla seconda edizione, e che è stato consegnato nell’ottobre scorso nella sala convegni della prefettura di Caserta a tre neolaureati che hanno conseguito il dottorato presso la facoltà di Scienze del Farmaco per la salute e per l’ambiente, trattando una ricerca sulla salvaguardia del territorio. Una cerimonia che si è svolta con la presenza delle massime autorità e con una delegazione di studenti e docenti degli istituti della provincia tra cui il CeSAF Maestri del lavoro d’Italia. E ancora, la testimonianza di legalità portata da Giovanni Bo, tra l’altro, componente del consiglio direttivo del CeSAF, nelle scuole della provincia casertana. La testimonianza significativa di un imprenditore che lavora in una terra a rischio criminalità e che, nonostante i vari tentativi di estorsione, ancora opera sul mercato libero grazie alla presenza dello Stato. Con soddisfazione Bo ricorda di aver rappresentato le imprese del territorio in occasione della visita del primo maggio scorso al Quirinale, ospiti del capo dello Stato Giorgio Napolitano. Andando poi indietro nel tempo, come non ricordare, il viaggio a Valencia. L’occasione è stata offerta dalla visita alle aziende del gruppo Porcelanosa, marchio leader nel settore delle ceramiche. Giovanni Bo ha accompagnato e supportato, con competenze tecniche ed elevata conoscenza dei prodotti, la delegazione casertana composta da architetti, ingegneri, rappresentanti del mondo giovanile di Confindustria e da studenti di Architettura della Sun. All’incontro prese parte il famoso architetto “valenciano” Santiago Calatrava, che nella conferenza stampa organizzata presso il palazzo “Generalitat Valenciana” illustrò il progetto “Centro de Convencions” da realizzare entro il 2013 a Castellon.

Maria Beatrice Crisci

Fonte “Il Denaro” luglio 2012

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